17 marzo 2015

“Più leggero non basta”, Italia, 1997, diretto da Elisabetta Lodoli

“Più leggero non basta” è un film per la televisione del 1997, e finora è il film migliore che io abbia visto sulla disabilità. Le caratteristiche principali sono il realismo (il film ha un po’ del documentario) e il tentativo di trattare – o più spesso semplicemente toccare, perché i tempi sono stretti – un ampio raggio di questioni e situazioni legate alla disabilità (fisica), come se il film volesse fornire una “carrellata” di temi e spunti di riflessione.

16 marzo 2015

"Quasi amici" (titolo originale "Intouchables"), Francia, 2011, diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano

Forse il più famoso tra i film sulla disabilità usciti negli ultimi anni, conosciuto e apprezzato anche da chi la disabilità la conosce solo per sentito dire, Quasi amici ha il grande merito di essere uno dei primi film dove il protagonista è disabile e le gags e le scene comiche abbondano, rendendolo accessibile e godibile anche per un largo pubblico.

Trasporto: quello che Londra offre ai disabili

Quando ho deciso di venire a Londra praticamente pensavo che avrei trovato il paese dei balocchi. Nella mia città, in Italia, il centro storico è disseminato di sanpietrini sconnessi, i marciapiedi sono stretti e i negozi hanno spesso gli scalini.
Pensavo che Londra, la capitale d'Europa, la città in cui è successo tuttola metropoli che fonde antico e moderno, offrisse un sacco di opportunità ai disabili per gli spostamenti. Sbagliato.

15 marzo 2015

Finanziamenti, non servizi. Vita Indipendente vs cooperative sociali

“Non vogliamo le Cooperative! Gli assistenti li scegliamo noi”

(da un cartello esibito da Raffaele Pennacchio – del direttivo del Comitato 16 Novembre onlus –  durante un sit-in)

Durante gli anni dell’università i costi “extra” dovuti al fatto che sono disabile (lo stipendio dell’assistente, il trasporto settimanale da casa all’università) sono stati per la maggior parte coperti dai miei genitori.

Guida alla ricerca di un assistente personale

L’assistente personale, quando sei disabile, è la persona che ti aiuta a compiere quegli atti che tu da sol@ non riesci a fare.
Per dare qualche esempio, la mia assistente mi veste, mi prepara da mangiare, mi lava, mi porta in bagno, spinge la mia carrozzina, mi gira di notte, mi fa salire in macchina, mi passa gli oggetti.

Decalogo delle situazioni imbarazzanti di un disabile in carrozzina

Alcuni individui, quando incontrano per la prima volta (e non solo) una persona disabile in carrozzina, vengono colti da un improvviso e inspiegabile blocco cerebrale.
La loro mente va in confusione e si complicano la vita con azioni e parole assurde, ignorando beatamente quella che sarebbe la soluzione più semplice, ovvero comportarsi come si comporterebbero con tutte le altre persone.

5 marzo 2015

Insegnanti: lo state facendo male

Nella mia carriera scolastica ho incontrato interessanti tipologie di professori. Alcuni mi hanno trattato diversamente dagli altri per il fatto che sono disabile, altri non l’hanno fatto.
Ecco tre casi umani in cui mi sono imbattuta: sono tre prof che non sanno come approcciarsi ad uno studente disabile. Ora, l’insegnamento è uno dei lavori più difficili e di responsabilità che ci siano, e, davvero, sembra che ad alcuni li abbia portati alla pazzia.
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